GLI ODI E LE DIVISIONI INTERNE I MOTIVI DELLA SCONFITTA

category Comunicati gdap 6 luglio 2009

COMUNICATO STAMPA

Esprimiamo sconcerto e rabbia per quanto sta accadendo nel Partito democratico ad ogni livello, dove l’assunzione delle proprie responsabilità e un’analisi attenta dei propri errori, che tutti abbiamo compiuto, hanno lasciato spazio a una tanto diffusa quanto infantile logica dello scaricabarile. I veleni, gli odi, le ambizioni personali e le guerre sotterranee, solo apparentemente sopiti in vista delle elezioni, sono riemersi più che mai in questi giorni svelando in tal modo la principale ragione di questa sconfitta. Sono state infatti le divisioni interne e le lotte correntizie le principali concause di entrambe le sconfitte elettorali. A questa logica suicida non si sono piegati i Giovani Democratici che, nonostante gli insulti e le critiche pretestuose, sono stati fra coloro che hanno supportato entrambi i candidati, Canzian e Mandozzi. Ci siamo impegnati portando al nostro candidato sindaco quasi 350 voti e lavorando per entrambi i candidati sul territorio comunale e provinciale. Com’è possibile dunque parlare di disimpegno della giovanile democratica in questa tornata elettorale?

E’ opportuno che la classe dirigente di questo partito faccia un attento esame di coscienza a tutti i livelli, dall’ultimo dei circoli fino alla segreteria nazionale. Non ci faremo coinvolgere nel calderone e nelle lotte fra fazioni che accompagneranno il dibatto congressuale entro il quale invece elaboreremo una piattaforma politico-programmatica autonoma nel segno di un rinnovamento profondo della politica e della sua funzione. Apporteremo quindi un concreto contributo di idee e candidature in ogni parte del territorio continuando a promuovere iniziative, momenti di riflessione e di analisi politica.

I Giovani Democratici di Ascoli Piceno

Nuovo intervento di Gionni

category News gdap 26 giugno 2009

pdVorrei solo fare un ragionamento politico.

Il nostro partito aveva detto, dopo l’ultima caduta di Prodi, e noi lo avevamo ribadito in tutte le nostre decisioni, anche  a livello locale: mai più “ammucchiate” politiche che a volte ci portano a vincere, mai  a governare a lungo . Non possiamo mettere insieme tutti , in altre parole, e poi fare un programma impossibile, una “accozzaglia” di idee incompatibili tra loro. Quindi, mai più , prima alleanze ,poi contenuti .

Poi c’è stata la parentesi Veltroniana   della autosufficienza del PD, anch’essa naufragata alle ultime politiche.

Dopo abbiamo assunto, qui sempre in modo unanime , anche  la strada del programma come punto base. Prima i contenuti , poi le alleanze con chi li condivide o si trova su posizioni simili .

Così facemmo, tutti insieme, decidendolo unanimemente nel  PD, dopo le politiche, con una campagna di ascolto culminata con la approvazione di un programma nel luglio dello scorso anno (al parco dei tigli) .

Questo è stato il percorso fatto qui,anche con gli altri partiti, almeno  con quelli che hanno voluto confrontarsi sui problemi.

C’è stato chi addirittura non ha voluto neppure sedersi a parlare di programmi ritenendo che i suoi  fossero indiscutibili come la sua persona. Forse non lo abbiamo comunicato adeguatamente o forse non abbiamo fatto scelte in modo più netto e comprensibile (sul bilancio,sulla divisione ed altro) .  Parliamo anche di questo.

La riflessione politica  va fatta , tutti insieme, perché tutti insieme abbiamo deciso. Anche assumendoci insieme ogni  responsabilità, individuando però  strategia politiche , anche in prossimità del congresso.

Quali alleanze? Ci abbiamo ripensato? Rifacciamo come in passato, tutti insieme a prescindere , o continuiamo su questa strada dei contenuti innanzitutto.

Ebbene, nonostante questo (ed altro!), come a Milano e in altre parti,  potevamo vincere, ci siamo andati vicino, ce la siamo giocata.

Ma possiamo lavorare per vincere , ragionando di politica, di cose da fare , con chi, a sinistra e al centro, è disposto al confronto,  unico metodo democratico a me noto.

 

Allora ,innanzitutto,  chiedo al nuovo presidente  Piero Celani di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale e di revocare subito le delibere sulla divisione della  provincia , accogliendo anche  le ultime richieste della CGIL.

 

Ascoli Piceno, 26.6.2009

Mauro Gionni

INTERVISTA DI MAURO GIONNI

category News Fuser 25 giugno 2009

1)  Che cosa risponde a Canzian che ha chiesto le dimissioni del gruppo dirigente del partito dopo la sconfitta in Provincia?

Intanto , dovremmo sentirci tutti gruppo dirigente e non capi fazione.

Il direttivo prov.le (circa 80 persone) ha deciso alla unanimità ogni iniziativa riguardante la divisione della Provincia, lo svolgimento delle primarie ed ogni altra, con il voto di tutti , anche di Canzian.  

Le dimissioni, se proprio deve,  cominci a chiederle dai  piani più alti.  

E’apparsa  incomprensibile la nomina di ROSSI  a commissario del CONSIND , proprio quando ufficializzava  la sua candidatura. Nomina a cui si è aggiunta  addirittura  quella del dr. Della Casa,  entrambi artefici della scellerata divisione con Fermo .

E’ apparso  incomprensibile che a 10 giorni dal voto qualcuno abbia parlato  dell’Azienda unica ospedaliera introducendo così ,in piena campagna elettorale, il difficile dibattito sulla sanità, sull’ospedale unico e sullo  spostamento dei servizi da Ascoli Piceno, offrendo a Castelli  argomenti, seppure strumentali, per tutta la campagna elettorale.

Assente il partito provinciale?

Non direi , si pensi che qualcuno non voleva la presenza di Mandozzi sul palco alla manifestazione con Rosy Bindi ed è dovuta intervenire una  senatrice  per cambiare le cose, altrimenti non sarebbe venuta neppure la Bindi.

Mi è stato chiesto di far apparire poco Mandozzi ad Ascoli con Canzian perché questo metteva in difficoltà proprio Canzian con Rifondazione .

  

2) Pensa di presentarsi dimissionario alla prossima assemblea provinciale?

L’assemblea è sovrana, anche per il mio incarico. Io non ho problemi , sono a disposizione dell’assemblea , come sempre, avendone eseguito sempre le unanimi decisioni.

Penso orami da tempo di lasciare  un incarico  divenuto, nel corso del tempo ,  sempre più incompatibile con la professione che svolgo, oltre che con la mia vita. Perché io un lavoro ce l’ho e non ne cerco altri, come troppi nel partito. Sono rimasto solo per senso di responsabilità.

Non ritengo di essere responsabile di quanto accaduto , o comunque lo sono quanto lo è tutta la assemblea provinciale, con gli amministratori ai più alti livelli, da quelli governativi a quelli regionali e locali..

Se costoro  saranno i primi a dare l’esempio, prima della riunione dell’assemblea del 2.7.09,   li seguirò senz’altro,immediatamente  e volentieri.

Altrimenti, deciderà l’assemblea, o saranno i prossimi congressi , e coloro che riterranno di impegnarvisi, a stabilire numeri e maggioranze , oltre che a garantire la continuità di  lavoro per questo partito. Spero in volti nuovi, e più giovani,  e non sempre nel giro delle poltrone dei soliti noti.

Abbiamo raggiunto risultati importanti, inaspettati fino a qualche anno fa, in termini numerici, in diversi appuntamenti elettorali nazionali  ed amministrativi locali. Ma questo, come capita anche a livello nazionale, non è bastato mai a sanare antiche e nuove divisioni , moltiplicatesi dopo la nascita del nuovo partito (colonnella al congresso  ha votato contro la mia candidatura  mentre faceva il sottosegretario grazie ai voti presi con me segretario  alla tornata precedente)

  

3) Come ha vissuto questa ultima campagna elettorale?

 Male, come si può fare una campagna elettorale ove in provincia e nei comuni ci sono maggioranze tutte diverse, e incompatibili fra loro? Non si riescono a fare iniziative comuni .

 Mi sembra che parte  della sinistra radicale , oltre che in Itali da 15 anni, crei anche problemi ormai insormontabili anche a livello locale. Occorre dialogare a sinistra con quelle forze che hanno già dimostrato capacità di governo.

Inoltre, il tema della divisione della provincia è stato molto sentito dalla comunità locale. In questo senso credo vadano letti i risultati del MAP e di Celani, nonostante i suoi fallimenti amministrativi, che su questo tema si erano demagogicamente fatti pubblicità.

Evidentemente i cittadini hanno compreso che quella con  la Provincia di Fermo è stata una  divisione scellerata . Infatti a Fermo , la sinistra che ha portato a casa il risultato della divisione con Ascoli, è stata premiata. Un bel capolavoro, questo si, di Rossi.

 

4) Si aspettava la sconfitta di Mandozzi o credeva nella rimonta al ballottaggio?

 Credevo nella rimonta, che infatti c’è stata , e ci ha portato vicini al risultato, ma non potevo pensare che qualcuno del partito potesse far votare Celani solo pensando alla sua prossima poltrona.

 Purtroppo, c’è da dire che si è visto del resto anche in altre parti d’Italia, come nelle Marche, che in questo momento politico pur a fronte di candidature unitarie (anche laddove ripropositive di Presidenti uscenti) non sempre è garantita la vittoria proprio per l’avanzare della destra, come ad esempio a Macerata.

 Come  è accaduto  Milano con Penati, anche noi ci siamo battuti fino a poter vincere.

 

5) Sulla coalizione e il mancato apparentamento ufficiale con l’Udc ha qualcosa da recriminare?

Dobbiamo andare avanti con quelle forze della coalizione  e con quelle , di sinistra e di centro, che hanno mostrato senso già di responsabilità  incamminandosi con noi durante il ballottaggio.

Con l’UDC abbiamo avviato comunque un costruttivo confronto sui contenuti , che spero possa proseguire nel futuro.

Mi sembra superfluo ricordare che in Italia, negli ultimi 15 anni, pur vincendo  le elezioni, è stato poi impossibile governare quando vi sono forze radicali che impediscono l’esercizio di normali azioni di governo .Figuriamoci quando si ha un Presidente appartenente a queste forze, per di più caratterialmente e politicamente poco adatto a unire e rafforzare la coalizione che lo ha eletto, compito che spettava principalmente  a lui.

Egli infatti è senza ombra di dubbio il principale responsabile dello sfaldamento della sua maggioranza .Mi sembra che  non solo il PD, ma altri partiti che stanno con noi nella coalizione, e non solo,  abbiano condiviso questa valutazione.

 

6) Come giudica lo scarto di voti tra Canzian e Mandozzi ad Ascoli?

Lo trovo un fatto grave, ad Ascoli qualcuno del PD ha votato e fatto votare Celani, non rispettando quindi , né la decisione della assemblea prov.le , né quella delle primarie del PD , quindi del popolo del PD che aveva scelto Mandozzi (perché non si sono candidati quelli che ritenevano di essere più bravi?) , né quella dei cittadini che avevano  scelto nettamente MANDOZZI per il ballottaggio con Celani.

 

  

7) Mandozzi ha accusato esponenti istituzionali regionali di poca convinzione nella campagna elettorale, condivide?

Donati ha fatto votare per Celani. E’ possibile che un assessore del PD faccia questo?

 

Al ballottaggio VOTA: CANZIAN SINDACO (Comune Ascoli Piceno) MANDOZZI PRESIDENTE (Provincia Ascoli Piceno)!!!

category Articoli e Interventi gdap 10 giugno 2009

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VOTA E FAI VOTARE!!!

category Articoli e Interventi gdap 5 giugno 2009

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Venerdì 29 maggio h 17 – La politica e i nuovi media “internet televisione, new media: come la politica dialoga con i mezzi d’informazione”

category Articoli e Interventi gdap 28 maggio 2009

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Noi non ci arrendiamo!!!

category Articoli e Interventi gdap 18 maggio 2009

Nella notte di venerdi 15 maggio, la porta della sede dei Giovani Democratici di Ascoli (a Villa Pigna) è stata forzata da alcuni malintenzionati che una volta entrati, hanno rubato 3 play station, tutti i joypads e un computer.

In mattinata le autorità hanno svolto i rilievi del caso, sono ora in corso le indagini.

Il circolo dei Giovani Democratici di Villa Pigna è luogo di ritrovo per moltissimi ragazzi di Ascoli e Folignano che coniugano la passione politica con il piacere di stare insieme, perchè una giovanile di partito è innanzitutto luogo d’incontro e d’amicizia, dove discutere di politica… una politica vera fatta di proposte e di idee.

Sembra quindi un furto mirato, perchè va a colpire oggetti aggregativi come la playstation o il pc, utilizzato non solo come postazione internet gratuita ma anche come supporto informatico per la campagna elettorale dei Giovani Democratici e del PD di Folignano, mentre altri oggetti di valore come stampanti, stereo, televisore ecc non sono stati toccati.

Queste sono ovviamente solo considerazioni saranno poi le autorità competenti ad accertare fatti e colpevoli.

NOI NON CI ARRENDIAMO, il nostro impegno politico, la nostra voglia di stare insieme ne escono RAFFORZATI, per questo organizzeremo per Mercoledi 20 maggio alle ore 18.00 presso la sede dei Giovani Democratici, via Assisi 99, Villa Pigna, una piccola raccolta fondi per cercare di ricomprare quanto ci è stato sottratto, ti chiediamo di partecipare per ribadire con forza quanto la LIBERTA’ di PENSIERO e  di RIUNIONE  sia NOSTRO DIRITTO!!!

Integrazione articolo Picus OnLine

category Articoli e Interventi gdap 11 maggio 2009

In merito all’articolo apparso sul quotidiano Picus on-line (http://www.picusonline.it/scheda.php?id=18874), ritengo utile pubblicare una e-mail inviata alla redazione del quotidiano poco dopo la pubblicazione dell’articolo stesso.

Innanzittuo voglio distinguere tra un’informazione che riporti fatti, situazioni, commenti, in maniera fedele alla realtà ed un’informazione che invece stravolga questa realtà ed utilizzi tale stravolgimento come strumento per raggiungere scopi lontani da quelli semplicemente informativi…  Io amo un’informazione seria aderente ai fatti avvenuti, per questo pubblico l’email, per chiarire ed offrire un quadro veritiero ai lettori…

“Carissimo G. A. ho notato con rammarico che la giovanile del Partito Democratico è stata tirata in ballo nel suo articolo, innanzitutto mi presento,
sono Ciprietti Alessandro coordinatore comunale dei Giovani Democratici di Ascoli; al termine dell’incontro tenuto dai giovani democratici con David
Sassoli, organizzato presso la sede dei GD di Villa Pigna, mi è stato chiesto
di inviare (solo perchè in quel momento mi trovavo davanti all’unico computer presente in sede), un comunicato dell’ On. Luciano Agostini. Purtroppo ho fatto il gravissimo errore di inviarlo dal nostro indirizzo email (ecco svelato il mistero dell’amanuense…). Onestamente non credevo, per una leggerezza, di creare SCANDALO e di subire strumentalizzazioni o che tutto ciò venisse utilizzato come spunto per sminuire chi attraverso un proficuo lavoro, all’interno della giovanile stessa, oggi ricopre incarichi importanti. Mi viene da pensare che quando c’è un’ organizzazione giovanile preparata, composta da ragazzi che fanno politica solo per passione e non per altri interessi, che rappresenta una bella fetta dell’elettorato giovanile ascolano (e non solo) e che ha permesso alle passate elezioni politiche di far diventare il PD primo partito della città (alla Camera dove votano gli under 25), ci sia qualcuno che cerchi in tutti i modi di sminuire e screditare il suo operato. Sono sicuro che questo non sia il suo caso, e che questa situazione sia venuta a crearsi per un semplice malinteso… Spero che dopo questo chiarimento, venga quanto meno rimossa, la citazione in merito al fantomatico lavoro di amanuense… Avrei preferito leggere sulle pagine del suo quotidiano di quanto, davanti ad una sala gremita, sia stato prezioso il contributo che David Sassoli ha lasciato alla nostra organizzazione giovanile, delineando i caratteri di quella sana politica, fatta con la gente e per la gente che per noi è da sempre modello di condotta.

Cordiali saluti.

Ciprietti Alessandro. 09/05/09 ore 20.30

I giovani democratici incontrano Sassoli

sassoli

I Giovani Democratici

organizzano

“Incontro con David Sassoli”

 

sabato 9 maggio 2009 – ore 16.00

presso il circolo dei giovani democratici in viale assisi 99

 

 

ex giornalista del Tg1, candidato capolista alle elezioni europee nella circoscrizione dell’Italia centrale per il partito democratico

 

la cittadinanza è invitata a partecipare

“La riforma Gelmini, i tagli, la scuola a Folignano”

category News Fuser 7 maggio 2009

pd

 Circolo di Folignano

organizza un dibattito su

“La Riforma Gelmini,

i Tagli, la Scuola a Folignano”

Venerdì 8 maggio 2009 ore 18.00

presso la polisportiva Belvedere di Folignano – via roma

 

 

Intervengono

 

Luigi De Angelis

Candidato Sindaco “Folignano Democrazia Solidarietà”

 

Matteo Terrani

Segretario regionale Giovani Democratici Marche

 

Rita Forlini

Sindacalista Cgil scuola

 

Luciano Agostini

Deputato del Partito Democratico

 

Stefania Benatti

Assessore regionale all’Istruzione