INTERVISTA DI MAURO GIONNI

category News Fuser 25 giugno 2009

1)  Che cosa risponde a Canzian che ha chiesto le dimissioni del gruppo dirigente del partito dopo la sconfitta in Provincia?

Intanto , dovremmo sentirci tutti gruppo dirigente e non capi fazione.

Il direttivo prov.le (circa 80 persone) ha deciso alla unanimità ogni iniziativa riguardante la divisione della Provincia, lo svolgimento delle primarie ed ogni altra, con il voto di tutti , anche di Canzian.  

Le dimissioni, se proprio deve,  cominci a chiederle dai  piani più alti.  

E’apparsa  incomprensibile la nomina di ROSSI  a commissario del CONSIND , proprio quando ufficializzava  la sua candidatura. Nomina a cui si è aggiunta  addirittura  quella del dr. Della Casa,  entrambi artefici della scellerata divisione con Fermo .

E’ apparso  incomprensibile che a 10 giorni dal voto qualcuno abbia parlato  dell’Azienda unica ospedaliera introducendo così ,in piena campagna elettorale, il difficile dibattito sulla sanità, sull’ospedale unico e sullo  spostamento dei servizi da Ascoli Piceno, offrendo a Castelli  argomenti, seppure strumentali, per tutta la campagna elettorale.

Assente il partito provinciale?

Non direi , si pensi che qualcuno non voleva la presenza di Mandozzi sul palco alla manifestazione con Rosy Bindi ed è dovuta intervenire una  senatrice  per cambiare le cose, altrimenti non sarebbe venuta neppure la Bindi.

Mi è stato chiesto di far apparire poco Mandozzi ad Ascoli con Canzian perché questo metteva in difficoltà proprio Canzian con Rifondazione .

  

2) Pensa di presentarsi dimissionario alla prossima assemblea provinciale?

L’assemblea è sovrana, anche per il mio incarico. Io non ho problemi , sono a disposizione dell’assemblea , come sempre, avendone eseguito sempre le unanimi decisioni.

Penso orami da tempo di lasciare  un incarico  divenuto, nel corso del tempo ,  sempre più incompatibile con la professione che svolgo, oltre che con la mia vita. Perché io un lavoro ce l’ho e non ne cerco altri, come troppi nel partito. Sono rimasto solo per senso di responsabilità.

Non ritengo di essere responsabile di quanto accaduto , o comunque lo sono quanto lo è tutta la assemblea provinciale, con gli amministratori ai più alti livelli, da quelli governativi a quelli regionali e locali..

Se costoro  saranno i primi a dare l’esempio, prima della riunione dell’assemblea del 2.7.09,   li seguirò senz’altro,immediatamente  e volentieri.

Altrimenti, deciderà l’assemblea, o saranno i prossimi congressi , e coloro che riterranno di impegnarvisi, a stabilire numeri e maggioranze , oltre che a garantire la continuità di  lavoro per questo partito. Spero in volti nuovi, e più giovani,  e non sempre nel giro delle poltrone dei soliti noti.

Abbiamo raggiunto risultati importanti, inaspettati fino a qualche anno fa, in termini numerici, in diversi appuntamenti elettorali nazionali  ed amministrativi locali. Ma questo, come capita anche a livello nazionale, non è bastato mai a sanare antiche e nuove divisioni , moltiplicatesi dopo la nascita del nuovo partito (colonnella al congresso  ha votato contro la mia candidatura  mentre faceva il sottosegretario grazie ai voti presi con me segretario  alla tornata precedente)

  

3) Come ha vissuto questa ultima campagna elettorale?

 Male, come si può fare una campagna elettorale ove in provincia e nei comuni ci sono maggioranze tutte diverse, e incompatibili fra loro? Non si riescono a fare iniziative comuni .

 Mi sembra che parte  della sinistra radicale , oltre che in Itali da 15 anni, crei anche problemi ormai insormontabili anche a livello locale. Occorre dialogare a sinistra con quelle forze che hanno già dimostrato capacità di governo.

Inoltre, il tema della divisione della provincia è stato molto sentito dalla comunità locale. In questo senso credo vadano letti i risultati del MAP e di Celani, nonostante i suoi fallimenti amministrativi, che su questo tema si erano demagogicamente fatti pubblicità.

Evidentemente i cittadini hanno compreso che quella con  la Provincia di Fermo è stata una  divisione scellerata . Infatti a Fermo , la sinistra che ha portato a casa il risultato della divisione con Ascoli, è stata premiata. Un bel capolavoro, questo si, di Rossi.

 

4) Si aspettava la sconfitta di Mandozzi o credeva nella rimonta al ballottaggio?

 Credevo nella rimonta, che infatti c’è stata , e ci ha portato vicini al risultato, ma non potevo pensare che qualcuno del partito potesse far votare Celani solo pensando alla sua prossima poltrona.

 Purtroppo, c’è da dire che si è visto del resto anche in altre parti d’Italia, come nelle Marche, che in questo momento politico pur a fronte di candidature unitarie (anche laddove ripropositive di Presidenti uscenti) non sempre è garantita la vittoria proprio per l’avanzare della destra, come ad esempio a Macerata.

 Come  è accaduto  Milano con Penati, anche noi ci siamo battuti fino a poter vincere.

 

5) Sulla coalizione e il mancato apparentamento ufficiale con l’Udc ha qualcosa da recriminare?

Dobbiamo andare avanti con quelle forze della coalizione  e con quelle , di sinistra e di centro, che hanno mostrato senso già di responsabilità  incamminandosi con noi durante il ballottaggio.

Con l’UDC abbiamo avviato comunque un costruttivo confronto sui contenuti , che spero possa proseguire nel futuro.

Mi sembra superfluo ricordare che in Italia, negli ultimi 15 anni, pur vincendo  le elezioni, è stato poi impossibile governare quando vi sono forze radicali che impediscono l’esercizio di normali azioni di governo .Figuriamoci quando si ha un Presidente appartenente a queste forze, per di più caratterialmente e politicamente poco adatto a unire e rafforzare la coalizione che lo ha eletto, compito che spettava principalmente  a lui.

Egli infatti è senza ombra di dubbio il principale responsabile dello sfaldamento della sua maggioranza .Mi sembra che  non solo il PD, ma altri partiti che stanno con noi nella coalizione, e non solo,  abbiano condiviso questa valutazione.

 

6) Come giudica lo scarto di voti tra Canzian e Mandozzi ad Ascoli?

Lo trovo un fatto grave, ad Ascoli qualcuno del PD ha votato e fatto votare Celani, non rispettando quindi , né la decisione della assemblea prov.le , né quella delle primarie del PD , quindi del popolo del PD che aveva scelto Mandozzi (perché non si sono candidati quelli che ritenevano di essere più bravi?) , né quella dei cittadini che avevano  scelto nettamente MANDOZZI per il ballottaggio con Celani.

 

  

7) Mandozzi ha accusato esponenti istituzionali regionali di poca convinzione nella campagna elettorale, condivide?

Donati ha fatto votare per Celani. E’ possibile che un assessore del PD faccia questo?

 

Fassino al mercatino del libro

category Mercatino del Libro Fuser 7 settembre 2008
Grande entusiasmo oggi presso la sede del Mercatino del libro usato di Villa Pigna, organizzato dai Giovani Democratici di Ascoli Piceno. L’evento atteso e che ha allietato il pomeriggio di lavoro dei ragazzi che dal 18 di agosto prestano la loro opera volontaria in questo servizio per i cittadini è stato l’intervento di Piero Fassino. Fassino che si trovava nella nostra città  ha voluto portare il suo saluto anche ai ragazzi dei Giovani Democratici che da tre settimane sono impegnati in questa attività . E’ stato un intervento molto coinvolgente in cui egli ha ribadito l’utilità  di questa iniziativa in un momento in cui il carovita opprime le famiglie italiane. Ha inoltre asserito come sia utile che un partito si impegni concretamente in un attività  che sia utile alla popolazione. Un partito e in questo caso la sua organizzazione giovanile che sa porsi a servizio dei cittadini con atti di immediata e tangibile utilità  e non soltanto con parole. Un organizzazione giovanile e un partito che risultino esser vicino alla gente, all’interno della società  e dei suoi bisogni. Un atmosfera di estrema cordialità, che Fassino è riuscito a far trasparire dalle parole del suo discorso in cui comunque non ha tralasciato di esplicitare come l’attuale governo sia distante dai bisogni reali dei cittadini e i tagli proprio al settore dell’istruzione risultano essere una esempio eclatante di questa politica lontana dalla gente e dalle sue necessità . Il PD e i Giovani democratici anche in queste iniziative piccole danno comunque un segnale della volontà  di esser presenti, della volontà  di impegnarsi realmente per cambiare le cose e della volontà  di esser vicini ai bisogni dei cittadini. E’ intervenuto poi Matteo Terrani, Coordinatore dei GD di Ascoli Piceno, che dopo aver donato a Fassino la maglietta dello staff del mercatino con la dedica dei Giovani Democratici di Ascoli e averlo ringraziato della sua visita ha aggiunto come stiamo vivendo in un periodo di pericolo per la democrazia. Un governo in cui il Premier detenga la maggior parte dei mezzi di comunicazione di massa e in cui le notizie vengano filtrate accuratamente per farci pervenire solo quelle che risultano utili alla maggioranza che governa il paese certo non si può definire un governo di una democrazia. Matteo ha inoltre affermato che il Mercatino sta avendo ottimi risultati nonostante quest anno abbia deciso di abbandonare la location del centro storico per trasferirsi per ragioni di comodità  a Folignano. E l’affluenza sta risultando anche maggiore che in passato- ha asserito Matteo- giungono persone da varie località  della vallata, ma anche zone del teramano. Insomma l’iniziativa ha avuto anche quest anno un grandissimo successo grazie a tutti coloro che vi prestano il loro lavoro. All’incontro sono intervenuti anche il Coordinatore Provinciale del PD Mauro Gionni, il Coordinatore del PD di Folignano Luigi Sciamanna e il consigliere d’opposizione di Folignano Luigi De Angelis.

Daniela Santoni
Responsabile comunicazione Giovani Democratici Ascoli Piceno